Ancora i bambini... - Chiesa Evangelica Di Volla

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Opinioni a confronto

Ancora i bambini...

Modo peggiore per iniziare il nuovo anno forse non ne conosciamo : Israele inizia un massiccio bombardamento dell’area palestinese, “della striscia di Gaza…”.
Diritto alla difesa per Israele, obbligo all’offesa dell’infedele, del nemico di sempre, per Hamas.
In conclusione ancora immagini di devastazione, di morte, ma cosa ben più grave di”…dolore innocente…” : lo strazio delle immagini di piccoli cadaveri accompagnati da una folla inferocita verso una frettolosa ed approssimativa sepoltura.

 

Eppure non è difficile immaginarli quei piccoli corpi, correre poche ore prima così pieni di vitalità sulle strade di una terra già abbastanza martoriata, loro di un lungo muro costruito presso il confine capiscono solo che serve ad impedire di estendere “oltre” i limiti dei loro giochi, di razzi che sfrecciano verso Israele colgono con gioia la striscia bianca lasciata in cielo, di soldatiarmati sino ai denti che li sorvegliano dal confine carpiscono solo lo sguardo incomprensibile dell’odio e della paura…. il loro è un rapporto con la realtà che non fonda sull’odio o sul desiderio di vendetta bensì su una sostanziale incomprensione: non puoi giocare… non devi gioire… forse un giorno il nostro nemico sarà distrutto. Di fronte ad un conflitto così radicato, e non solo geograficamente ma anche storicamente, lo spazio per la ”speranza” è sempre più esiguo ed inane, dovrebbero combinarsi troppi fattori per poter sperare in una risoluzione non violenta , almeno a lungo termine, di tutta la faccenda…. ma tutti abbiamo l’obbligo della “speranza” e non certo perché essa è “l’ultima a morire….”, una simile conclusione è fuori luogo oltre che irrispettosa verso le vittime innocenti, ma semplicemente perché si può e si deve sperare sul prevalere del”buonsenso” frutto di una dialettica che tenga anche conto che non è più possibile seppellire "piccoli cadaveri” ancora per molto tempo, ne va della sopravvivenza di un popolo, di una etnia, è proprio questo “dolore innocente” che da ambo le parti dovrebbe suscitare un desiderio di accordo molto più concreto e duraturo.
Qualcuno blatera della inutilità del coinvolgimento della "fede" in un processo di rappacificazione, considerato che sono proprio i fondamentalismi religiosi a sostenere ed infiammare il reciproco odio,.. bene, ma occorre che una buona volta tutti diano ascolto a quelle voci "sagge" le quali ricordano che il mondo di oggi difetta in materia di diritto ed istituzioni, è proprio l'assenza di un forte stato di diritto che favorisce i fondamentalismi e gli odi che ne possono conseguire, è il diritto per tutti che dovrà essere perseguito e ricercato da tutte le nazioni, indistintamente, solo così possiamo sperare in una pace duratura!
I bambini che muoiono, secondo una condivisa credenza mediterranea, diventano subito”angeli”… ma altrettanto subito”diavoli”diventano coloro che a vario titolo ne pianificano la morte!
Come un grave monito risuonano le parole del salmista sul grido del dolore innocente ….”
Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere”…. (Salmo 27;2).

Giuseppe Verrillo

 
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