N°25 Genesi 3:9-15 - Chiesa Evangelica Di Volla

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N° 25
Genesi 3:9-15

È una sezione del racconto (Jahvistico) relativo alla storia della caduta dell’uomo. Va, però, innanzitutto detto che “nel libro della Genesi inizia il cammino di Dio con il mondo e con l’umanità: egli li guida, attraverso il centro costituito da Cristo, alla meta verso la quale e per la quale li ha creati”. La pericope scelta – segnatamente i vv 8-13 – sta tra il brano della colpa (1-7) e quella del castigo (14-24), castigo che non segue immediatamente la colpa, come ci si aspetterebbe. Si deve riconoscere la grande misericordia di Dio per la quale Egli ci segue là dove noi stessi ci portiamo. Dio si pone in dialogo con l’uomo e gli dà la possibilità di difendersi. Adamo “Dove sei?”.
Il redattore del documento appartiene ad un popolo che ha fatto esperienza di un Dio che crea, ma che anche libera, elegge, stipula alleanze. Si sente altresì parte di una umanità che si interroga sulla sua condizione di scissioni, di separazioni e di fratture relazionali e si domanda ‘Perché?’. Conserva nel suo profondo una fede radicale in Dio cosa che gli permette questa retrospettiva. Quello della ‘caduta’ è il racconto di un rapporto fratto tra Dio e l’uomo, dal momento che questi ha voluto diventare come Elohim: possedere come Lui il bene e il male nella loro onticità (v 5). Le conseguenze sono state e restano drammatiche. Il v. 7 ci parla di ‘vergogna’ e il v. 10 di ‘paura’. ‘Vergogna’: non ha nulla a che vedere con preoccupazioni moralistiche, è segno di una frattura, di una relazione saltata, di un rapporto del tutto inautentico e falsato. ‘Paura’ è perdita di un orizzonte di comunione con Dio e con l’altro e ne teme le conseguenze dirette e indirette. Perdita di sicurezza esistenziale. La ‘paura’ deriva da una accentuata separazione da Dio e dalla propria matrice originale. Da allora l’uomo ha sempre cercato di nascondersi rilanciando sull’altro ogni colpa. Adamo accusa Eva e accusa Dio stesso per avergliela messa accanto: “La donna che tu mi hai messo accanto è lei che…” (v. 12). All’uomo, chiuso nel nascondimento della sua colpa, Dio si avvicina. Il v. 10 accenna ai ‘passi’ di Dio e il v. 9 alla ‘voce’ di Dio. Sono antropomorfismi che vogliono indicare che, nonostante il ‘peccato’ (lo stato di disobbedienza e di separazione), Dio si fa presente all’uomo nella sua condizione storica. E’ Dio che prende l’iniziativa e si pone alla ricerca di Adamo (= dell’uomo). L’uomo può percepire i segni della sua presenza (‘passi’) e il ‘senso’ di essa (la ‘voce’). VederLo è impossibile: “Chi vede Dio muore”. Tuttavia, pur nella sua invisibilità Egli si muove verso l’uomo alienato da Lui e pauroso di Lui. L’invisibilità poggia su una duplice accezione: Dio è Dio, il trascendente, il totalmente Altro; l’uomo è la creatura limitata e disobbediente; Dio è il santo, l’uomo è il peccatore. In questa situazione di separazione da Dio il testo biblico ci fa vedere l’uomo in una lotta contro il male senza possibilità di venirne fuori, senza possibilità di vittoria. Rivolgendosi al serpente, una sorta di personificazione del male,
(“Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno”, v. 15) Dio pone la storia umana nel solco della inimicizia e della lotta con il male “senza la speranza di poter giungere mediante un qualche eroismo alla vittoria. Ed è appunto questa la vera maledizione”. V’è però una promessa di intervento che fa della seconda parte di questo versetto una sorta di protoevangelo, cioè di preannunzio di futura salvezza. Nella prospettiva di questo ‘documento’ l’uomo ha voluto raggiungere una sua emancipazione affermando se stesso ‘contro’ Dio. La inevitabile conseguenza è quella di non poter più vedere se stesso, gli altri, il mondo e le cose nella luce del Creatore, bensì nella oscu-rità delle proprie debolezze. Dio non abbandonerà la sua creatura a cominciare da un gesto molto simbolico quando “fece all’uomo e alla donna tuniche di pelli e li vestì” (v. 21).


Mario Affuso

 
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